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Con 8 suggerimenti pratici Stefano Martello e Sergio Zicari spiegano come e perchè trasformare l’accoglienza dei volontari in una grande risorsa per le associazioni...

Scopri gli 8 suggerimenti su Pluraliweb – Storie di associazioni e volontari (rivista online del CESVOT).

Incontro con gli Autori” mercoledì 26.09 alle ore 18.00 presso la Sala Formazione della Libreria Professionale Medichini Clodio, in p.le Clodio 26/A,B,C – Roma.

Saranno presenti Fabrizio Di Paolo, Dottore commercialista, Revisore contabile – DP & Partners Roma e Stefano Martello Consulente in Comunicazione – Donalda Roma.

«È un libro che dovrebbe leggere chiunque abbia ruoli e compiti manageriali e gestionali o più semplicemente di responsabilità in una qualsiasi organizzazione sociale» (dalla Prefazione di Giancarlo Panico, Vice Presidente FERPI)

Scarica la scheda del libro: Controllo Gestione Terzo Settore – scheda

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Ban Ki-moon, Segretario Generale dell’ONU, ha proclamato il 2012 «The International Year for Sustainable Energy»: l’anno internazionale dell’energia sostenibile. “La nostra sfida – spiega Ban Ki-moon – è la trasformazione. Abbiamo bisogno di una rivoluzione globale per l’energia pulita, una rivoluzione che renda l’energia disponibile e accessibile a tutti. È essenziale per rendere minimi i rischi climatici, per ridurre la povertà e migliorare la salute del Pianeta, la crescita economica, la pace e la sicurezza». Ma il 2012 è anche Anno internazionale della Cooperazione.

È con questo spirito che Arci, Comune di Padova e Acegas-Aps hanno dato vita alla seconda edizione del PREMIO IMPATTO ZERO, un’idea per promuovere la cultura della sostenibilità, l’attenzione all’ambiente e scelte di vita ecosostenibili. Un concorso per contribuire alla creazione di maggiore sensibilità e all’adozione di  “buone pratiche”, rivolto ad associazioni, cooperative e altre realtà del terzo settore impegnate in attività, progetti e azioni rispettosi dell’ambiente, ma anche a quei cittadini (singoli, nuclei familiari o persone che convivono nella stessa abitazione) che ogni giorno, individualmente o in gruppo, compiono gesti responsabili per ridurre la propria impronta ecologica.

Verranno premiate azioni, iniziative e servizi in grado di limitare lo sfruttamento di risorse naturali, l’emissione di sostanze inquinanti e la produzione di rifiuti contribuendo così a migliorare la qualità della vita sociale, le pari opportunità e la solidarietà a livello locale e globale.

“Esiste, ormai, una sensibilità diffusa sulle questioni ambientali che influenza le scelte quotidiane di milioni di cittadini, in maniera  silenziosa ma importante” afferma Marina Bastianello, presidente Arci Veneto. “Il Premio nasce dalla volontà di dare voce a chi, ogni giorno, nel proprio piccolo, mette in campo impegno, creatività e inventiva per ridurre la propria impronta ecologica. Perché le idee del singolo possono  diventare domani pratiche condivise da molti. nella convinzione che scelte di vita più sostenibili contribuiscano di fatto a una convivenza più rispettosa dell’ambiente e delle persone”.

Il regolamento completo del concorso sarà disponibile a partire da maggio sui siti www.arcipadova.org e www.premioimpattozero.it, la partecipazione è gratuita.

Per un’organizzazione con una causa che vale arriva sempre il momento di scegliere tra due percorsi: crescere e prosperare o, diversamente, accontentarsi e boccheggiare. Come per ogni azienda, la discriminante tra maturare e soccombere è dettata dalla capacità di selezionare le persone giuste e collocarle nei ruoli in grado di far emergere tutte le potenzialità, incluse le residue, atte a concorrere allo sviluppo dell’impresa.
La crescità è quindi dettata dal tipo di investimento che l’ONP è pronta a fare in termini di lungo periodo sulle sue risorse. Al contempo, è necessario che il professionista sia consapevole delle proprie responsabilità all’interno dei meccanismi aziendali e che viva il proprio ruolo in modo attivo e proattivo, a maggior ragione se ha la responsabilità della raccolta fondi, area che sappiamo essere profondamente determinante e strategica per l’organizzazione.
Quelle che vi propongo qui di seguito sono le 8 C del personal brand management, qualità che ben si prestano alla figura del fundraiser professionista:

  1. Consistenza
  2. Costanza
  3. Chiarezza
  4. Coraggio
  5. Competenza
  6. Capacità di Coinvolgere
  7. Creatività
  8. Consapevolezza

Nello stendere un progetto o, allo stesso modo, nel lavorare alla costruzione della propria professionalità, il fundraiser che vuole far crescere la propria organizzazione non deve mai perdere di vista queste caratteristiche e a queste deve tendere. Tutte e 8 vanno declinate e riempite di contenuti. Costruite nel quotidiano, in modo saggio e continuo.

Non credo al detto “tutti sono utili ma nessuno è indispensabile”, ma per trovare il proprio posto, le proprie competenze e la propria capacità di fare la differenza vanno dimostrate giorno dopo giorno. Non credete?

di Elena Zanella, da NONPROFIT BLOG

Nel 2011 si sono incontrate due importanti ricorrenze: il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e l’Anno Europeo del Volontariato. Per questa duplice ricorrenza il Movimento di Volontariato Italiano ha realizzato la Campagna Coming to 2011 in cui attraverso numerosi incontri seminariali su tutto il territorio nazionale ha incontrato le associazioni di volontariato impegnate nella costruzione di un Paese fondato sulla giustizia sociale.

I frutti di questo lavoro saranno presentati con un Convegno ed una Mostra.

CONVEGNO

Per una cittadinanza responsabile: giustizia sociale, beni comuni, legalità

1° dicembre ore 16.30

Padova – Centro Culturale San Gaetano

Il Convegno rappresenta una tappa fondamentale per recuperare lessico, significati ed identità condivise nel volontariato; operazione necessaria per la costruzione un nuovo modo di comunicare con la società e con le istituzioni. 

Interverranno: Emilio Noaro (coordinatore campagna Coming to 2011); Giorgio Ortolani(presidente CSV di Padova); Giovanni Serra (MoVI nazionale); Fulvio Cortese (Università di Trento); Tonio Dell’Olio (Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie); Emanuele Alecci (Commissione politiche sociali CNEL); Marilena Bertante (AVO Regione Veneto); Antonio Pergolizzi (Osservatorio ambiente e legalità di Legambiente); Vincenzo Saturni (AVIS nazionale); Giovanni Grillo (Conferenza regionale del Volontariato) e Salvatore Sechi (MoVI Padova).

MOSTRA FOTOGRAFICA

La solidarietà che fa l’Italia“.

dal 28 novembre al 12 dicembre

Padova – Centro Culturale San Gaetano

La mostra, realizzata grazie alla collaborazione di associazioni, Centri di Servizio per il Volontariato e singoli fotografi mira a ricordare i molteplici volti del volontariato, sottolineandone i tratti distintivi e peculiari: costruzione quotidiana di giustizia sociale, realizzazione dell’uguaglianza sostanziale, lotta per un mondo migliore. 

Tratti distintivi che realizzando i principii costituzionali contribuiscono, giorno dopo giorno, a costruire il nostro Paese.

Giorno di chiusura: Lunedì. Ingresso libero.

Sito dell’evento

Ecco un video che ci aiuta a comprendere, anzi ci “dimostra”, quanta differenza può fare l’uso di una parola invece di un’altra. Il messaggio del video è davvero esemplare. È infatti certamente più efficace dire “È un bellissimo giorno e io non posso vederlo” piuttosto che dire “Sono cieco, aiutatemi!”. È la stessa differenza, insegnata nelle tecniche di vendita, di quando si dice del bagagliaio di un’auto “Ci può mettere dentro un sacco di valigie” invece di “Ha una capienza di 460 litri”. Ma un messaggio ancora più potente è quello dato da Patrick Renvoisè (nel suo libro Neuro Marketing) quando, analogamente al video, ha modificato il cartello esposto da un barbone da “Senza casa, aiutatemi!” in “E se foste voi ad avere fame?”, facendogli raccogliere in due ore sessanta dollari, quando la sua media era da due a dieci dollari all’ora. Niente è più efficace che aiutare a immedesimarsi in una situazione. Chi si occupa di non profit, in particolare, dovrebbe sentire ancora di più la responsabilità di aver cura di comunicare in una maniera efficace.

Il 1 aprile 2011 si svolgerà a Venezia, presso l’Isola di San Servolo, la Conferenza di apertura dell’Anno Europeo delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva.

La Conferenza è promossa dall’Organismo Nazionale di Coordinamento Italia 2011 – Direzione Generale Volontariato, Associazionismo e Formazioni sociali – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale per il volontariato e con l’Area Europa e Mediterraneo del Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizi per il Volontariato.

La segreteria organizzativa è a cura di AttivaMente: http://www.attivamenteonlus.it/web/ 

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: www.aev2011.it;   www.lavoro.gov.it/AnnoEuropeoVolontariato

Per dettagli e maggiori informazioni: conferenza@venezia2011aev.org

La capienza alla seduta plenaria del 1 aprile è limitata alle prime 400 persone che si iscriveranno, però la giornata sarà diffusa anche attraverso streaming online presso alcune sedi del CSV  ed altri enti che hanno aderito. E’ possibile informarsi presso la propria provincia  o sul sito di AttivaMente per avere informazioni precise.

Durante la conferenza sarà allestito un piccolo spazio in cui i partecipanti potranno distribuire materiali inerenti progetti e iniziative significative della propria organizzazione.  Il materiale dovrà pervenire direttamente presso l’Isola all’attenzione della “segreteria AEV” o portato dai partecipanti.

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